Domande frequenti

Quello che volete sapere e qualcuno ha già osato chiedere

Chi è lo Psicologo e cosa fa? 

Lo psicologo è un professionista del benessere della persona. Lo psicologo opera per migliorare la capacità della persona nel comprendere se stessa e gli altri aiutandola a comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace.

Lo psicologo non fornisce ai suoi pazienti un aiuto farmacologico, che spetta unicamente a professionisti iscritti all’Albo dei Medici.

Qual è la differenza tra Psicoterapeuta, Psicanalista e Psichiatra?

Lo Psicoterapeuta è uno Psicologo abilitato a svolgere attività di psicoterapia dopo aver frequentato un’ulteriore scuola di specializzazione che dura almeno 4 anni e viene conseguita tramite corsi riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR). Esistono diversi tipi di approccio alla psicoterapia, la mia è cognitivo-comportamentale.

Lo Psicoanalista è uno psicoterapeuta laureato in medicina o in psicologia con una formazione psicoanalitica. Come abbiamo visto esistono molte scuole di psicoterapia, una di queste è la psicoanalisi. 

Lo Psichiatra ha un percorso differente: è laureato in Medicina ed ha conseguito una specializzazione in Psichiatria. Rispetto alle modalità di trattamento terapeutico del disagio/disturbo mentale offerte dallo psicologo-psicoterapeuta, lo psichiatra è maggiormente orientato a considerare il disturbo mentale come derivante da un malfunzionamento e/o uno sbilanciamento a livello biochimico del sistema nervoso centrale. Per questo motivo la principale modalità di cura proposta dallo psichiatra è quella farmacologica.

Quanto dura e come è strutturato il percorso psicoterapico?

La durata del percorso psicoterapico varia in relazione ad una serie di aspetti tra cui la gravità, la cronicità e la complessità del problema e la fase evolutiva in cui si trova la persona.

Il primo incontro serve allo psicoterapeuta per conoscere il cliente, valutare la complessità del problema, il tipo di obiettivo che il cliente si pone rispetto al cambiamento e, sopratutto, il livello di feeling che psicoterapeuta e cliente riescono a stabilire. Questo aspetto è molto importante per la buona riuscita della psicoterapia.  A valle dell'incontro conoscitivo lo psicoterapeuta è in grado di stabilire il giusto approccio e il numero di sedute necessarie al raggiungimento degli obiettivi, all'incirca 10. Ogni seduta dura circa 60 minuti.

Cliente e psicoterapeuta interagiscono stando seduti l'uno di fronte affrontando un colloquio psicologico volto ad approfondire i disagi del cliente, cercando di favorire la costruzione di nuove letture e indurre un cambiamento. Entrambi rivestono un ruolo attivo nella ricerca di soluzioni e lavorano insieme nel definire obiettivi e priorità e nel verificare l'utilità e l'efficacia degli interventi realizzati.

I colloqui si svolgono con il massimo rispetto della privacy, in un'atmosfera accogliente e non giudicante.

Quali benefici potrei conseguire? E' davvero efficace?

I benefici e gli effetti conseguibili mediante un trattamento psicoterapeutico sono i seguenti: riduzione della sofferenza psicologica; promozione del benessere psicologico; raggiungimento di un miglior equilibrio psichico personale; miglioramento delle capacità relazionali; miglioramento della gestione dei propri stati emotivi; raggiungimento di una migliore comprensione di sé e dell'altro.

L'intervento psicologico potrebbe in alcuni casi rivelarsi inefficace e non in grado di produrre gli effetti desiderati. In tal caso sarà cura del professionista informare adeguatamente il cliente e valutare se proporre la prosecuzione del trattamento, se ipotizzare altre strategie e/o trattamenti, oppure se interromperlo.

Quanto costa una seduta?

Le tariffe dello psicoterapeuta possono variare a seconda del tipo di intervento richiesto.

Il valore di una psicoterapia va oltre il suo costo se si tiene conto che si tratta di un investimento per il proprio benessere psicofisico.

Ho davvero bisogno della terapia? 

 Nella vita moderna tutti quanti possiamo avere momenti in cui ci sentiamo inadeguati, indifesi, angosciati o ci comportiamo in un modo che neanche noi capiamo e che troviamo preoccupante. L’aiuto di uno psicologo va cercato quando si attraversa un periodo di sofferenza psicologica che col tempo non passa o forse peggiora tanto da creare delle limitazioni, dei veri blocchi nella vita di ogni giorno, sul lavoro, con i familiari o gli amici; in tutti questi casi andare dallo psicologo e chiedere una consulenza può permettere di fare il punto della situazione, di mettere un po’ di ordine. A volte anche pochi incontri riescono a essere d’aiuto, mentre altre situazioni richiedono un intervento di psicoterapia. Attenzione, la psicoterapia è un percorso, se da un lato è impossibile che un unico incontro sia risolutivo, dall’altro non è affatto necessario che una psicoterapia sia senza fine.

Stare meglio è un obiettivo che si raggiunge  in due. È un obiettivo che poggia tanto sulla competenza dello psicoterapeuta quanto sulla personalità di chi si rivolge allo psicoterapeuta, le sue modalità di elaborazione, la sua motivazione al cambiamento, ad abbandonare modi di pensare, di fare esperienza e di comportarsi che non sono adeguati.

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